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Culture by Nature

Cuore verde tra due laghi
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Cuore verde tra due laghi

Chiesa della Madonna del Carmine

Invorio

Posta al limite del centro storico, merita sicuramente una visita all’interno nonostante l’esterno la faccia apparire un po’ anonima.

Venne eretta nel Seicento per volere della famiglia Visconti in ricordo di un più antico oratorio detto della Beata Vergine del Ponte. La facciata, altrimenti semplice e lineare, presenta al centro una ricercata ed elegante finestra a serliana. All’interno un ambiente unico rettangolare sul quale si affaccia una piccola sacrestia.

L’assenza di decorazioni e dipinti porta l’occhio a concentrarsi sull’altare ricoperto da stucchi barocchi policromi opera del ticinese Alessandro Casella, che nel 1642 firmò l’opera con una incisione. Un morbido drappo sorretto da splendidi putti sormonta la nicchia nella quale è collocata la statua settecentesca della Madonna; la nicchia è a sua volta racchiusa in un’edicola finemente decorata al fianco della quale sono collocate le figure di sant’Anna, a sinistra, e santa Elisabetta a destra.

La Vergine tiene in braccio il Bambino Gesù benedicente che regge in mano il globo, mentre con l’altra mano indica ai fedeli l’abitino del Carmine, segno mariano per eccellenza. L’intera composizione è stata di recente restaurata dalla Soprintendenza ai Beni Storico Artistici del Piemonte.

Aperta tutti i giorni 8.30 - 19.00