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Cuore verde tra due laghi
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Cuore verde tra due laghi

Chiesa di Santa Marta

Invorio

Lasciata l’auto nei parcheggi intorno al Comune, in piazza Vittorio Veneto, la piccola chiesa è facilmente raggiungibile a piedi. Non è tra le migliori conservate sul territorio, esternamente, ma merita di essere visitata all’interno per l’atmosfera raccolta giovata dalla sua struttura ridotta e soprattutto per il valore artistico che conserva.

La chiesa, edificata sicuramente prima dell’XI secolo, si presenta oggi modificata da una serie di interventi settecenteschi che le hanno conferito un aspetto tardobarocco. Sulla facciata vi è un bel porticato a colonne. Elementi di decoro sono l’orologio lunare e le due meridiane, oggi poco leggibili: una è posta sopra al porticato della facciata, decorata dall’angelo, l’altra si trova sul lato sud.

All’interno, la cappella del Nome di Maria, posta a sinistra, ospita un pregevole affresco, databile tra il 1515 e il 1519 e raffigurante la Vergine in trono col Bambino, riconducibile alla bottega di Sperindio Cagnola. Nel 1735 la cappella venne restaurata a rafforzare la tradizione popolare che le attribuiva poteri miracolosi e la sua venerazione. L’interno è caratterizzato da un’aula unica con soffitto decorato, terminante con l’altare maggiore in marmo nero e intarsi policromi, e alle sue spalle un affresco della scuola del Morazzone raffigurante la Risurrezione di Lazzaro.

Nel 1750 i Confratelli di Santa Marta allargarono la chiesa costruendovi il loro oratorio a lato dell’altare e collocarono, in una nicchia di legno dorato, la statuetta lignea di Santa Marta che regge un secchiello colmo d’acqua. La statua di San Giulio venne invece donata dalla famiglia Zanotti nel 1924 mentre quella di San Giuseppe venne collocata nella chiesa nel 1921 per completarne l’arredamento.

Aperta tutti i giorni 9.00 - 12.30 \ 15.30 - 21.00