logo

Culture by Nature

Cuore verde tra due laghi
Da non perdere
Cuore verde tra due laghi

Chiesa di Santa Maria della Purificazione

Massino Visconti

Attraverso una scalinata si sale fino al sagrato della chiesa parrocchiale da dove è visibile, più in basso, il castello. L’edificio attuale si è gradualmente sviluppato nei secoli su quello originale, oratorio di una piccola abbazia citato in un documento del 887.

La chiesa era detta Santa Maria foris portas, ossia all’esterno delle mura. Nel 1585 la chiesa divenne parrocchiale di Massino come conseguenza dell’inagibilità della Chiesa di San Michele a causa della frana che nello stesso anno colpì il paese. Murate nella parete esterna di sinistra vi sono alcune pietre sepolcrali dei Visconti.

Il campanile romanico fu ricostruito nella posizione attuale sul lato meridionale in seguito alla sua demolizione avvenuta nel 1932. All’interno presenta tre navate; sui lati, una serie di splendide cappelle ricche di altari marmorei e lignei di epoca barocca: procedendo da sinistra verso destra, la prima rappresenta Santa Liberata, novecentesca, a seguire quella di San Giuseppe e quella della Madonna del Rosario. L’altare maggiore in marmo è di forme barocche e ospita una statua della Madonna risalente al 1887, poi si incontra la cappella viscontea, anticamente dedicata a Sant’Agnese, patrona del casato, presso cui erano i sepolcri della famiglia. Nelle quattro vele della volta della stessa cappella campeggiano i Dottori della chiesa unitamente ai simboli degli evangelisti: San Gregorio Magno e l’aquila, Sant’Ambrogio e il bue, Sant’Agostino e l’angelo, San Girolamo e il leone; nel sottarco, sei figure di profeti e, sulla parete di fondo, affreschi cinquecenteschi piuttosto deteriorati che raffigurano la scena dell’Assunzione con angeli musicanti; nella parte inferiore, si intravede il sarcofago vuoto con alcuni apostoli nell’atto di ricevere la cintura della Vergine.

A seguire, la cappella nuova di Sant’Agnese, con altare e statua seicentesca, quella della Crocifissione e infine la cappella del fonte battesimale con l’antico altare maggiore ligneo risalente a metà Seicento. Da qui si può ritornare al parcheggio passando tra le stradine caratteristiche del borgo, gelosamente mantenute nella loro unicità, o continuare a piedi verso il Monte San Salvatore.

Ulteriori informazioni

Chiesa di Santa Maria della Purificazione
Tel. +39 0322 219117