logo

Culture by Nature

Cuore verde tra due laghi
Leggende
Cuore verde tra due laghi

L’indemoniata di Briga Novarese

La storia dell'indemoniata ha luogo a Briga Novarese e racconta di una fanciulla di 16 anni, Teresa Strigini, figlia del sindaco del paese, noto agricoltore.

Teresa e Giuseppe, un ragazzo del villaggio, s’innamorano ma si videro presto costretti a separarsi a causa della forte opposizione delle rispettive famiglie.

Teresa ne soffrì molto, ma dopo una lunga malattia si lasciò sedurre da Ignazio, affascinante pittore. La ragazza scappò da casa con l’oro di famiglia per raggiungere Ignazio, il quale, sfortunatamente, la respinse.

Nell’Epifania del 1849, ammalata e denutrita, la sedicenne è costretta a letto, nella sua stanza, curata dalla madre. La leggenda vuole che improvvisamente la porta della camera di Teresa, lasciata sola pochi istanti, si sia chiusa, sbattendo rumorosamente. I genitori si videro costretti a forzare la porta, non ricevendo da Teresa alcuna risposta alle loro ripetute richieste di aprire. Con grande stupore entrando in stanza non ritrovarono la ragazza, il suo letto era vuoto.

Teresa si trovava all’uscio di casa, svenuta, livida e impietrita; nessun essere umano sarebbe stato in grado di scomparire e ricomparire così e il parroco ci vide l’opera del diavolo: la Strigini doveva essere esorcizzata.

Il vescovo negò il consenso all’esorcismo e per lungo tempo Teresa terrorizzò la sua famiglia e la popolazione di Briga Novarese, parlando del diavolo, comparendo e scomparendo, legandosi ai comignoli dei tetti e urlando e sproloquiando come un’ossessa.

Il diavolo lasciò il corpo della ragazza il 12 febbraio alle ore 10.00 esatte per trasferirsi in Francia nel corpo di un sacerdote.

Fra mille stranezze, documentate o inventate, va detto che la giovane nei suoi sproloqui indicava il diavolo coi nomi di Gioberti e Leggio. Leggio denotava le legioni, tanti spiriti di diavoli, e Gioberti era nientemeno che il primo ministro di Sua Maestà, definito da Teresa il Capo del ministro infernale. L’incredibile è che la ragazza era analfabeta e priva di ogni qualsiasi forma di cultura.

Così, la storia di Teresa, sedicenne indemoniata, rimase a lungo nell’immaginario collettivo degli abitanti del luogo, contribuendo a caricare il territorio di Briga di misteri, credenze e fertili fantasie popolari.