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Cuore verde tra due laghi
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Cuore verde tra due laghi

Villa Giulia

Verbania Pallanza

Il figlio di Bernardino Branca dedicò la dimora alla moglie Giulia e iniziò i lavori di abbellimento ed ampliamento cercando di estendere la proprietà verso il lago. 
Nel 1879 tuttavia la struttura sprofondò rovinosamente trascinando con sé anche la maestosa scalinata i cui resti ancora oggi affiorano durante i periodi di secca.

Nel frattempo, il progetto di rinnovamento era stato affidato all'architetto Pirovano di Milano; egli fece costruire la grandiosa cancellata d'ingresso, la darsena sopra cui fu collocato un terrazzo con pergolato, un giardino e alcune grotte artificiali. Nei pressi del cancello, fu anche realizzato uno chalet adibito a portineria, e poi trasformato in sala da biliardo. Il giardino venne invece rimodellato in stile inglese. Infine venne ristrutturata la Villa: la facciata verso il lago fu impreziosita con loggiati e colonne a tutti i piani culminanti in una grandiosa terrazza. Tale eleganza è in netto contrasto con la facciata rivolta verso la strada, caratterizzata da un'austera sobrietà.

Nel 1904 Giulia decise di ampliare ulteriormente la villa e introdusse anche decorazioni in stile Liberty, secondo la moda del tempo. 


Circa trent'anni dopo Villa Giulia fu acquistata dall'Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo allo scopo di dotare Pallanza di un Casinò Municipale e di una più articolata "Casa di ritrovo del forestiero". Villa Giulia divenne così il Kursaal, rimodernato nel 1955 con due sale assai vaste: la prima nel seminterrato e quindi accessibile dal giardino; la seconda, destinata ad ospitare conferenze, mostre e concerti, era ubicata al primo piano. 
Anche la darsena venne sacrificata per garantire una nuova possibilità di utilizzo ma, tale intervento, decretò la distruzione delle grotte artificiali e rese la darsena impraticabile nei periodi di piena del lago.

Nel 1987 la proprietà della Villa passò al Comune di Verbania e, dopo i recenti lavori di restauro, Villa Giulia ha riaperto le porte al pubblico il 24 maggio 2009 ospitando una mostra collettiva dal titolo Flower Power, prima tappa del nuovo progetto di programmazione triennale del Craa - Centro Ricerca Arte Attuale. 


Villa Giulia è utilizzata anche per convegni, concerti e manifestazioni culturali mentre il giardino è adibito a parco pubblico.

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