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Culture by Nature

Cuore verde tra due laghi
Leggende
Cuore verde tra due laghi

La Morta di Agrano

Si narra che un tempo il nome del paesino Agrano (frazione di Omegna) veniva pronunciato con un certo senso di timore, per la presenza della cosiddetta "Morta" o "Santa", un cadavere mummificato di sesso femminile ritrovato nei secoli scorsi in circostanze ora del tutto dimenticate.

Sepolta e dissepolta tre volte, la Morta di Agrano venne, infine, collocata nella cappella dell'ossario. La Morta è sempre stata molto venerata sia dagli abitanti di Agrano che da quelli di tutto il Cusio e del Vergante; è ancora vivo, infatti, il ricordo dei viaggiatori che si fermavano alla cappella per fare doni in denaro e pregare.

La chiesa ha sempre permesso e favorito le manifestazioni di culto della "Morta" ma non l'ha mai riconosciuta come beata, forse perché non si sa nulla delle sue origini.

La "Morta" viene invocata nei momenti di pericolo mortale; ad Agrano si ricorda particolarmente l'episodio di una tempesta marina durante la quale un cuoco proveniente dal paese in questione attribuì alla "Morta" la sua salvezza. In alcuni casi si attribuisce alla "Morta" un intervento diretto sulle persone per avvertirle del pericolo, come il sentirsi chiamare nel cuore della notte.