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Culture by Nature

Cuore verde tra due laghi
Leggende
Cuore verde tra due laghi

L'uomo selvatico

Gli abitanti e i contadini del posto hanno una grande fede nei miracoli, nelle tradizioni e nelle leggende tramandate oralmente.

Le leggende sull'uomo selvatico sono molto diffuse lungo l'arco alpino: l'uomo selvatico viene descritto con il corpo ricoperto da un folto pelo che rende in genere superfluo l'uso di abiti; dotato di razionalità, è più ingenuo e semplice  dell'uomo civilizzato ma anche superiore in alcune attività come, ad esempio, l'allevamento.                                                    

Nella zona del Vergante si narra del "Doni Doni": si dice che era un uomo selvatico che viveva nel bosco e alla sera si presentava nelle case per cercare cibo e compagnia. 


Una sera il Doni Doni vide dalla finestra di una casa una tavola imbandita di leccornie, egli allora si nascose sopra la grata del camino e iniziò a intonare una sinistra cantilena che diceva "Doni, Doni andè a durmì che Dio ve lo raccomanda, se non volete credere guardate la mia gamba" e subito dopo fece cadere dal caminetto una gamba, le donne, spaventate, fuggirono.